Delibera di approvazione della Giunta Provinciale di Belluno n° 95 del
11/05/2012
DISCIPLINARE PER L'ESERCIZIO DELLA PESCA DETTA
“CARPFISHING”
NEI LAGHI DI SANTA CROCE, CENTRO
CADORE E CORLO
1
Per l’esercizio del carpfishing il pescatore deve essere munito di apposito permesso di pesca
rilasciato dal concessionario del bacino di pesca.
2
La pesca può essere esercitata con un massimo di tre canne per pescatore, ciascuna armata di
un solo amo. E' proibito l'uso dell'ancoretta.
3
La pesca può essere effettuata non oltre i 150 metri da riva con l'uso obbligatorio del
tendifilo dai 50 ai 150 metri.
4
E' consentita la pasturazione sia preventiva sia durante l'azionedi pesca.Per effettuare la pasturazione preventiva il pescatore deve essere munito di permesso di pesca al carpfishing;
la pasturazione preventiva può avvenire con un massimo di 24 ore antecedenti l'azione di
pesca e, in ogni caso, non costituisce occupazione della postazione di pesca. Ogni pescatore,
sia nella fase di pasturazione preventiva sia durante la pesca, può detenere ed utilizzare un
massimo di Kg 1 tra boiles e pellets o un massimo di kg 2 tragranaglie, obbligatoriamente
bollite, e sfarinati.
5
L'uso della barca (a remi o con motore elettrico) è consentito per la pasturazione, per la posa
delle lenze e per il recupero del pesce.
6
Il pesce, se non incarnierato, deve essere rilasciato appena catturato. Non è consentita la
detenzione delle catture nei sacchi di rete.
7
Il guadino per il recupero del pesce allamato deve avere un'ampiezza minima di cm. 80.
8
Per la slamatura del pesce è obbligatorio l'uso del materassino.
9
L'azione di pesca deve essere esercitata senza ostacolareil pescatore vicino.
10
Per non intralciare l'attività di pesca, le postazioni devono essere posizionate a non meno di
50 metri l'una dall'altra. Ciascuna postazione può ospitare un massimo di tre pescatori. La
postazione di pesca deve esser approntata in modo meno invasivo possibile.
11
Ultimata l'azione di pesca ciascun pescatore deve provvedere direttamente al recupero di ogni materiale utilizzato.
12
Nei laghi di Centro Cadore e Corlo, come nel lago di Santa Croce, è consentito il
“Carpfishing” durante le ore notturne. Tale esercizio di pesca notturno, oltre a quanto sopra
articolato, deve attenersi alla seguente disciplina aggiuntiva:
a
è consentito l'uso di piccole tende per il riparo dei pescatori;
b
nelle zone riservate ed appositamente delimitate per il carpfishing notturno, è
obbligatorio il rilascio immediato di tutto il pesce catturato;
c
Durante l'azione di pesca è fatto divieto di illuminare l'acquacon fari o lampade;
l'illuminazione per mezzo di lampade frontali o similari è consentita solo per guadinare
il pesce catturato e per la sua slamatura;
d
è consentita l'illuminazione all'interno delle tende;
e
è vietato usare fiamme libere o fonti luminose con dispositivia fiamma nella zona dipesca.
13
Nei laghi di Centro Cadore e di Corlo l'esercizio del “Carpfishing” è consentito, sia durante
il giorno sia durante le ore notturne, nei tratti di sponde, ove sono previste le relative
postazioni di pesca.